Informazioni consolari generali

 

Per i cittadini stranieri titolari di uno dei seguenti documenti in corso di validita':

  • Permesso di soggiorno rilasciato in uno dei paesi membri dell'Area Schegen,
  • Visto unico Schengen (C) oppure
  • Visto per prolungato soggiorno (D) rilasciato da uno dei paesi membri dell'Area Schengen,
    attualmente non e' richiesto il visto d'ingresso nella Repubblica di Croazia e il breve soggiorno, ne per il transito attraverso il territorio della Repubblica di Croazia.

I suddetti documenti Schengen devono essere validi anche nel momento in cui i cittadini stranieri lasciano il territorio della Repubblica di Croazia per entrare nell'Area Schengen.

L'ingresso facilitato dei cittadini stranieri resta in vigore fino alla data di adesione della Repubblica di Croazia all'Unione Europea.

Rilascio del passaporto

Il passaporto e' il documento di viaggio del cittadino croato il quale comprova l'identita' e la cittadinanza croata. Viene rilasciato con la validita' di 5 anni (alle persone di eta' inferiore a 21 anni) oppure con la validita' di 10 anni (alle persone di eta' superiore a 21 anni).

Non esiste la possibilita' di iscrizione di bambini nel documento di viaggio dei genitori o del rappresentante legale. Ai bambini, come a tutte le persone di eta' inferiore a 21 anni, viene rilasciato il passaporto proprio con la validita' di 5 anni.

I cittadini che risiedono all'estero possono di persona presentare la domanda per il rilascio del passaporto presso la competente Ambasciata o l'Ufficio Consolare della Repubblica di Croazia, sul cui territorio risiedono in modo ininterrotto da almeno tre mesi. Per le persone minorenni, la domanda per il rilascio del documento di viaggio deve essere presentata dal rappresentante legale.
Se il passaporto si rilascia al bambino figlio di genitori divorziati, o nel caso in cui per altri motivi la patria potesta' viene eseguita da un solo genitore, la domanda viene presentata dal genitore al quale il bambino e' stato affidato per la custodia e educazione attraverso la disposizione del tribunale o dell'istituzione competente per la tutela dei minori.

La domanda per il rilascio del passaporto per la persona maggiorenne deve essere corredata da:

  • due fotografie a colori di misura 3,5 x 4,5 cm che ritraggono in modo fedele la persona per la quale si richiede il rilascio del passaporto. (Le fotografie devono ritrarre il viso della persona da davanti, con la fronte scoperta, senza cappello e scattata in modo che il 70-80% dell'altezza della fotografia viene occupata dalla testa della persona dal mento alla calotta cranica. Le fotografie inoltre devono essere stampate sulla carta bianca, lucida e sottile.). Visti i criteri rigidi applicati nel rilascio del passaporto biometrico, si consiglia di provvedere alle fotografie dopo essersi recati all'Ufficio Consolare dove il personale fornira' ulteriori dettagli.
  • passaporto precedente,
  • certificato di cittadinanza croata,
  • estratto dal registro di nascita (per le persone nate all'estero estratto sul modulo internazionale).

Nel caso il richiedente per il rilascio del passaporto abbia contratto matrimonio all'estero e cambiato il cognome, il passaporto con il nuovo cognome non puo' essere rilasciato prima dell'effettuata iscrizione del matrimonio nei registri di nascita e di matrimonio nella Repubblica di Croazia.

L'importo delle imposte da versare per il passaporto che viene rilasciato con la validita' di 5 anni e' di 82,00 €, mentre per il passaporto che viene rilasciato con la validita' di 10 anni e' di 110,00 € (in base al no.tar. 76 della Legge sulle tasse amministrative).

Le persone che devono ancora prestare il servizio di leva hanno l’obbligo di iscrizione nei registri di leva presso l’Ambasciata o l’ufficio consolare competente per la loro area di soggiorno; ovvero regolamentare l’obbligo di leva presso il distretto militare a seconda del luogo di residenza.

Nel caso dello smarrimento o della scomparsa del passaporto il cittadino e' tenuto a denunciare immediatamente l'accaduto, prima alla centrale di polizia competente per il territorio sul quale il passaporto e' stato smarrito o e' scomparso, e poi' all'Ambasciata o all'Ufficio consolare della Repubblica di Croazia piu' vicino, presentando la denuncia precedentemente fatta alla polizia. L'Ambasciata, ovvero l'Ufficio consolare, effettuera' il procedimento amministrativo ed emanera' la disposizione sull'annullamento del passaporto, la quale dovra' essere pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale Croata.

Per la domanda e la disposizione sull'annullamento del passaporto si corrisponde la tassa consolare di 27 € (n. tarriffario 74, comma 2. e comma 79 della Legge sulle tasse amministrative) e la spesa dell’annuncio di 10 €.

Rilascio del lasciapassare

Il lasciapassare e' il documento di viaggio del cittadino croato che viene rilasciato al cittadino che rimane senza il documento di viaggio mentre soggiorna all'estero (scomparsa, smarrimento o scadenza della validita' del passaporto) ai fini del suo rientro nella Repubblica di Croazia. Il lasciapassare viene rilasciato dall'Ambasciata o dall'Ufficio consolare della Repubblica di Croazia sul cui territorio il cittadino si trova in quel momento, con la validita' necessaria per il rientro nella Repubblica di Croazia, che puo' essere di un massimo di 30 giorni.

La domanda per il rilascio del lasciapassare deve essere presentata di persona. La persona deve comprovare la propria identita'; se alla persona sono stati rubati tutti i documenti, l'identita' viene comprovata tramite il Ministero degli Affari Interni.

La tassa consolare per il rilascio del lasciapassare, in base al n. tariffario 76 della Legge sulle tasse amministrative e' di 44,00 €.


Cittadinanza

Domanda per l’acquisizione della cittadinanza croata

L'acquisizione della cittadinanza croata puo' essere richiesta da stranieri (persone che non hanno la cittadinanza croata) oppure puo' avvenire attraverso la parentela se vengono adempiti i presupposti previsti dalla Legge sulla cittadinanza croata (Gazzetta Ufficiale Croata nn. 53/91, 70/91-mod., 28/92, 113/93 – Decisione della Corte Costituzionale Croata e 4/94). La Legge sulla cittadinanza croata puo' essere consultata anche sulle pagine del Ministero dell'Interno della Repubblica di Croazia: www.mup.hr.

La domanda viene presentata alla Questura, ovvero alla stazione di polizia a seconda del luogo di residenza nella Repubblica di Croazia, mentre se il luogo di residenza e' all'estero, alla rappresentanza diplomatico-consolare della Repubblica di Croazia all'estero.

Il procedimento di acquisizione della cittadinanza croata viene attuato dal Ministero dell'Interno e il decreto viene emanato dal ministro.

La cittadinanza croata viene conferita con il giorno della notifica del decreto positivo.

La domanda per l'acquisizione della cittadinanza croata deve essere corredata da:

  1. Moduli compilati che si possono trovare dulla pagine Internet del Ministero degli Affari Esteri e dell'Integrazione Europea: www.mvep.hr oppure reperiti presso la rappresentanza diplomatico-consolare della Repubblica di Croazia.
  2. Documento comprovante la cittadinanza e l'identita' (certificato di cittadinanza, documento di viaggio o carta d'identita' con la fotografia del titolare, la cui copia verra' autenticata dall'impiegato consolare).
  3. Estratto dai registri di nascita sul modulo conforme agli accordi e alle convenzioni internazionali.
  4. Persone sposate devono allegare anche l'estratto dai registri dei matrimoni rilasciato sul modulo conforme agli accordi e alle convenzioni internazionali, non antecedente a sei mesi.

Considerato, pero', che le basi per acquisire la cittadinanza croata sono varie, proponiamo che gli interessati si rechino di persona alla rappresentanza diplomatico-consolare della Repubblica di Croazia negli orari di apertura al pubblico della sezione consolare, dove l'impiegato consolare potra' constatare in modo chiaro lo stato di fatto e dare agli stessi le istruzioni dettagliate per quanto concerne la base legislativa per la presentazione della domanda e indicare altri documenti da allegare alla medesima.

Se la domanda viene presentata per il minore, occorre allegare la prova della cittadinanza attuale e l'estratto di nascita del bambino, estratto di nascita ed estratto di matrimonio del rappresentante legale del minore e la dichiarazione del minore, se ha piu' di 14 anni, con la quale conferma di assentire alla domanda.

Se il richiedente e' rappresentato dal tutore, occorre allegare la delega speciale con la quale il tutore viene esplicitamente autorizzato quale rappresentante legale nell'oggetto specifico.
Il moduli da compilare per la presentazione della domanda per l'acquisizione della cittadinanza croata possono essere trovati all'indirizzo Internet del Ministero degli Affari Esteri e dell'Integrazione Europea: www.mvpei.hr oppure reperiti alla rappresentanza diplomatico-consolare della Repubblica di Croazia.

In occasione della presentazione della domanda per l'acquisizione della cittadinanza croata viene pagata la tassa consolare.

La domanda per la revoca della cittadinanza croata

La cittadinanza croata puo' cessare con: 1. la revoca
  2. la rinuncia
  3. in base agli accordi internazionali

La domanda viene presentata alla Questura, ovvero alla stazione di polizia a seconda del luogo di residenza nella Repubblica di Croazia, mentre se il luogo di residenza e' all'estero, alla rappresentanza diplomatico-consolare della Repubblica di Croazia all'estero.

Il procedimento di revoca della cittadinanza croata viene attuato dal Ministero dell'Interno e il decreto viene emanato dal ministro.

La domanda per la revoca della cittadinanza croata puo' essere presentata da cittadini croati a condizione che siano in possesso della cittadinanza di un'altro paese, o nel caso in cui un paese straniero gli garantisce il conferimento della cittadinanza a condizione della revoca della cittadinanza croata, mentre la cittadinanza croata puo' cessare con l'adempimento dei presupposti previsti dalla Legge sulla cittadinanza croata (Gazzetta Ufficiale Croata nn.53/91, 70/91-mod., 28/92, 113/93 – Decisione della Corte Costituzionale della Repubblica di Croazia e 4/94).

La Legge sulla cittadinanza croata puo' essere consultata anche sulle pagine del Ministero dell'Interno della Repubblica di Croazia: www.mup.hr.

A richiedere la revoca della cittadinanza croata la persona deve avere:

  • compiuto 18 anni
  • assolto il servizio militare di leva
  • assolto i doveri fiscali e tutti gli impegni finanziari nei confronti delle persone giuridiche e fisiche nella Repubblica di Croazia
  • legalmente regolato i doveri nel senso della proprieta' previsti dal matrimonio e nei rapporti tra genitori e figli cittadini croati o persone che rimangono a vivere nella Repubblica di Croazia
  • la cittadinanza straniera o ha comprovato che potra' acquisire la cittadinanza straniera.

Richesta per la revoca della cittadinanza croata viene presentata di persona, allegando i seguenti documenti:

  1. Moduli compilati che possono essere trovati sull'indirizzo Internet del Ministero degli Affari Esteri e dell'Integrazione Europea: www.mvpei.hr oppure direttamente nelle rappresentanze diplomatico-consolari della Repubblica di Croazia.
  2. Documento d'identita' in corso di validita', la cui copia verra' autenticata dal funzionario consolare (documento di viaggio, carta d'identita').
  3. Documento comprovante la cittadinanza croata (certificato di cittadinanza, documento di viaggio o carta d'identita' in corso di validita').
  4. Garanzia da parte dell'istituzione straniera sulla concessione della cittadinanza e la traduzione della stessa in lingua croata.
  5. Estratto di nascita rilasciato sul modulo conforme agli accordi e le convenzioni internazionali.
  6. Persone coniugate devono allegare anche l'estratto di matrimonio rilasciato sul modulo conforme agli accordi e le convenzioni internazionali non antecedente agli ultimi sei mesi.

Se la domanda viene presentata per il minore, occorre allegare il documento comprovante la cittadinanza dell'altro genitore, l'estratto di nascita e l'estratto di matrimonio dei rappresentanti legali del bambino, il certificato di cittadinanza, la garanzia, e se il matrimonio e' stato sciolto, la decisione del tribunale effettiva anche nella Repubblica di Croazia, e la dichiarazione dell'assenso alla richiesta nel caso del minore che ha piu' di 14 anni di eta'.

Se il richiedente e' rappresentato dal tutore, occorre allegare la delega speciale con la quale il tutore viene esplicitamente autorizzato quale rappresentante legale nell'oggetto specifico.

In occasione della presentazione della domanda per la revoca della cittadinanza croata, viene pagata la tassa consolare.

La richiesta per la rinuncia alla cittadinanza croata viene presentata di persona e deve essere corredata da:

  1. Documento d'identita' in corso di validita', la copia del quale verra' autenticata dal funzionario consolare (documento di viaggio, carta d'identita');
  2. Documento comprovante la cittadinanza croata (certificato di cittadinanza, documento di viaggio o carta d'identita' in corso di validita')
  3. Dichiarazione firmata sulla rinuncia alla cittadinanza croata con la data chiaramente indicata, la quale verra' autenticata dal funzionario consolare
  4. Documento comprovante la cittadinanza straniera
  5. Certificato di residenza all'estero
  6. Estratto di nascita rilasciato sul modulo conforme agli accordi e alle convenzioni internazionali
  7. Persone coniugate devono allegare anche l'estratto di matrimonio rilasciato sul modulo conforme agli accordi ed alle convenzioni non antecedente agli ultimi sei mesi.

Se la domanda viene presentata per il minore, occorre allegare l'estratto di nascita, l'estratto di matrimonio del rappresentante legale del bambino, documento comprovante la cittadinanza straniera, certificato di cittadinanza, e la dichiarazione dell'assenso alla richiesta nel caso del minore che ha piu' di 14 anni di eta'.

Se il richiedente e' rappresentato dal tutore, occorre allegare la delega speciale con la quale il tutore viene esplicitamente autorizzato quale rappresentante legale nell'oggetto specifico.

In occasione della presentazione della domanda per la rinuncia alla cittadinanza croata, viene pagata la tassa consolare.

Registrazione della nascita di bambini

La domanda per la registrazione di bambini nei registri di nascita' e dei cittadini nati della Repubblica di Croazia per il bambino nato all'estero, e che hanno i genitori, o uno dei genitori, il quale e' cittadino croato, viene presentata dai genitori allegando i seguenti documenti pubblici:

  • il modulo per la domanda compilato (il modulo puo' essere richiesto presso la missione diplomatica o l'ufficio consolare);
  • estratto dal registro di nascita (rilasciato da non piu' di 6 mesi), rilasciato sul modulo internazionale (conforme alla Convenzione sul rilascio degli estratti dai registri anagrafici in piu' lingue sottoscritta a Vienna l'8 settembre 1976)
  • documento comprovante la cittadinanza dei genitori: passaporto in corso di validita', certificato di cittadinanza
  • permesso di soggiorno all'estero rilasciato dalle autorita' competenti del paese estero.

Oltre ai documenti suelencati, il funzionario consolare puo' richiedere che alla domanda vengano allegati alcuni altri documenti, necessari per concludere il procedimento: per esempio, il certificato di matrimonio o la dichiarazione autenticata sul nome del bambino.

Per la registrazione della nascita nei registri di nascita e nei registri dei cittadini non viene pagata la tassa consolare, ma nel caso in cui il genitore/rappresentante legale al contempo presenta la domanda anche per la trasmissione dell'estratto di nascita e del certificato di nascita, verra' pagata la tassa consolare in base alla Legge sulle tasse amministrative.

Registrazione dell'avvenuto matrimonio nei registri anagrafici croati

Il cittadino croato che ha contratto il matrimonio presso le autorita' competenti di stato estero, puo' richiedere l'iscrizione dell'avvenuto matrimonio nei registri anagrafici della Repubblica di Croazia tramite la missione diplomatica o l'ufficio consolare della Repubblica di Croazia. Alla domanda bisogna allegare i seguenti documenti:

  • l'estratto dal registro di matrimonio (rilasciato da non piu' di tre mesi) sul modulo internazionale conforme alla Convenzione di Vienna;
  • il passaporto in corso di validita';
  • il certificato di cittadinanza;
  • il documento attestante il permesso di soggiorno

Oltre ai documenti pubblici suelencati, l'impiegato consolare puo' richiedere che alla domanda vengano allegati alcuni altri documenti, necessari per concludere il procedimento.

Trasferimento nella Repubblica di Croazia di persone decedute - rilascio del passaporto mortuario

Con la Legge sulla protezione della cittadinanza dalle malattie trasmissibili ("Gazzetta Ufficiale" nn.79/07 e 43/09), le cui modifiche e  integrazioni sono in vigore dal 15 aprile 2009, sono state regolate le modalita' di trasferimento delle persone decedute dai paesi esteri nella Repubblica di Croazia. In base all'Articolo 61, comma 1 della Legge, la persona deceduta (indidpendentemente dalla nazionalita') puo' essere trasportata dai paesi esteri nella Repubblica di Croazia con il passaporto mortuario rilasciato da una delle Rappresentanze Diplomatico-Consolari della Repubblica di Croazia.

Prima di rilasciare il passaporto mortuario la Rappresentanza Diplomatica o l'Ufficio Consolare e' tenuto a richiedere l'autorizzazione del Ministero della Salute nel caso in cui:

  • la persona e' deceduta in seguito ad una malattia trasmissibile;
  • la persona e' stata riesumata oppure
  • la cittadinanza della persona e' sconosciuta o impossibile da stabilire.

Il trasporto della persona deceduta attraverso la Repubblica di Croazia (transito) si effettua senza il passaporto mortuario.

Il trasporto dell'urna contenente le ceneri della persona deceduta si effettua senza il passaporto mortuario. Nel momento dell'attraversamento della frontiera di stato della Repubblica di Croazia occorre esibire il certificato del crematorio.

Se la persona deceduta era in possesso del passaporto della Repubblica di Croazia, il medesimo deve essere consegnato alla Rappresentanza Diplomatico-Consolare di competenza per l'annullamento (ai fini dell'aggiornamento dello status del passaporto della persona deceduta).

La persona che desidera trasferire il corpo della persona deceduta (o i suoi resti riesumati) dal paese estero ai fini della sepoltura nella Repubblica di Croazia, presenta la richiesta alla Rappresentanza Diplomatico-Consolare competente della Repubblica di Croazia.

Oltre ai modulo il quale i familiari del deceduto o l'agenzia funebre che organizza il trasporto compilano nella Rappresentanza Diplomatico-Consolare, alla richiesta occorre allegare quanto segue:

  • estratto dal registro di morte
  • certificato medico del decesso con l'indicata causa del decesso
  • certificato di cittadinanza della persona deceduta
  • passaporto della persona deceduta il quale verra' annullato dalla Rappresentanza Diplomatico-Consolare (nel caso il cittadino della Repubblica di Croazia possedeva il passaporto) oppure un altro documento d'identita' dal quale e' possibile in modo inequivocabile accertare la cittadinanza e l'identita' della persona deceduta
  • autorizzazione per il trasferimento della persona deceduta del paese dal quale la persona deceduta viene trasferita
  • dati sul trasportatore (agenzia funebre): generalita' del conducente, numero del passaporto, targhe della vettura; se nella vettura che trasporta il corpo della persona deceduta viaggia uno dei suoi familiari, occorrono anche gli stessi dati del medesimo; se il corpo sara' trasportato con l'aereo, occorre il numero del volo, il nome della compagnia aerea e l'aeroporto di atterraggio.

Se si tratta di cittadino straniero per il quale si chiede la sepoltura nella Repubblica di Croazia, occorre allegare anche il certificato (prova per iscritto) del cimitero (parrocchia) dal quale si evince il luogo di sepoltura. Tale certificato e' obbligatorio.

Per il rilascio del passaporto mortuario si applica la tassa consolare in base al numero tariffario 74 comma 2 e il numero tariffario 79 della Legge sulle tasse amministrative.

Attestato di soggiorno all'estero ai fini di realizzare il diritto ai benefici doganali

La domanda per i benefici doganali nell'importazione degli oggetti ad uso domestico o dell'inventario economico si presenta alla dogana competente per la zona di residenza del richiedente nella Repubblica di Croazia. La domanda per l'esenzione dal pagamento delle tasse doganali viene approvata dalla dogana competente attraverso una disposizione.

In base all'Art.187 comma1 punto 11 e 12 della Legge sulle tasse doganali (Gazzetta Ufficiale Croata nn.78/99-138/06) e conformemente agli Artt. 17-21 del Regolamento sulle condizioni e procedimenti per la realizzazione dell'esenzione dal pagamento delle tasse doganali (Gazzetta Ufficiale Croata n.5/07) sono esenti dal pagamento delle tasse consolari gli oggetti domestici, ovvero gli oggetti dell'inventario economico che a causa del trasferimento persone fisiche importano nella Repubblica di Croazia.

Le condizioni per realizzare il diritto ad usufruire dei suddetti benefici doganali sono le seguenti:

  • che l'utente del beneficio abbia prima del trasloco soggiornato all'estero per almeno tre anni
  • che l'utente prima del trasloco non si sia gia' avvalso del beneficio doganale
  • che l'utente abbia avuto in possesso e utilizzato gli oggetti ad uso domestico all'estero per almeno 6 mesi. Per l'importazione dell'inventario economico la condizione e' lo svolgimento di attivita' ovvero la registrazione della societa' commerciale o artigianale nella Repubblica di Croazia.

Al fine di consentire alla persona che ritorna in Croazia di realizzare il diritto all'esenzione dal pagamento delle tasse doganali attraverso l'apposito procedimento, la missione diplomatica/uffico consolare, sono autorizzati a rilasciarle, su sua richiesta, il certificato attestante che la detta persona prima del suo ritorno nella Repubblica di Croazia abbia soggiornato all'estero per almeno un'anno.

Alla domanda il richiedente deve allegare i seguenti documenti:

  • certificato rilasciato dalle autorita' competenti comprovante il soggiorno ininterrotto per la durata di almeno un'anno (certificato di residenza, certificato della previdenza sociale o attestato da parte del datore di lavoro croato o straniero sul periodo di servizio, ecc.)
  • documento comprovante l'identita' e la cittadinanza del richiedente
  • certificato di residenza o soggiorno nella Repubblica di Croazia.

Conformemente al n.80, per il rilascio del suddetto certificato viene pagata la tassa consolare di 55€.

Autovetture private, determinate categorie di motocicli e di natanti e i motori fuoribordo se importati separatamente, nell'ambito degli oggetti casalinghi usati, non sono esenti dal pagamento della tassa speciale (secondo l'Art. 6 della Legge sulla tassa speciale per le autovetture private, altre vetture, natanti e velivoli – Gazzetta Ufficiale Croata nn.139/97-95/04).

Le autovetture e i motocicli non soono sottoposti all'attuazione dell'omologazione (quindi, l'autovettura di proprieta' puo' essere importata indipendentemente dalla data di produzione), in base all'Art.16, comma 4 del Regolamento sull'omologazione („Gazzetta Ufficiale Croata“ nn.100/05, 95/06 e 37/07).

Soggiorno degli stranieri nella Repubblica di Croazia

Vi sono tre tipi di soggiorno:

  • soggiorno fino a 90 giorni
  • soggiorno temporaneo
  • soggiorno permanente.

Nel caso del soggiorno fino a 90 giorni, lo straniero entra nella Repubblica di Croazia in base al valido documento di viaggio e, ove occorre, con il visto d'ingresso. Le condizioni per l'ingresso sono regolate dal Regolamento sul sistema dei visti d'ingresso (le informazioni sul sistema dei visti d'ingresso sono accessibili sulle pagine del Ministero degli Affari Esteri e dell'Integrazione Europea RH www.mvpei.hr).

Il Governo della Repubblica di Croazia ha emanato in data 25 febbraio 2010 la Decisione sulla temporanea facilitazione d'ingresso ai cittadini stranieri che entrano nella Repubblica di Croazia per motivi di turismo, in base ai permessi di soggiorno e dei visti Schengen, come qui di seguito, mentre resta invece in vigore e invariato il regime dei visti di transito.

Il soggiorno temporaneo e' il soggiorno ai fini del lavoro, studio o istruzione scolastica, raggiungimento familiare o altri motivi giustificati. La domanda per il rilascio dell'autorizzazione per il primo soggiorno temporaneo viene presentata all'Ambasciata o ufficio consolare competente della Repubblica di Croazia.
La domanda viene presentata di persona, sul modulo previsto, allegando i documenti in originale o le copie autenticate. I documenti stranieri devono essere muniti di traduzione in lingua croata autenticata, con l'ulteriore autentica ove occorre:

  • due fotografie 3x3,5 cm
  • copia del documento di viaggio in corso di validita'
  •  documento attestante la disponibilita' di mezzi di sostentamento
  • documento comprovante la disponibilita' dell'abitazione
  • documento comprovante l'assicurazione medica
  • attestato penale rilasciato dal paese d'origine o dal paese nel quale la persona ha il soggiorno permanente, rilasciato da non piu' di 6 mesi.


Alla domanda, oltre a quanto suelencato, e a seconda dello scopo del soggiorno temporaneo, si allega anche:

  • certificato che attesta la frequentazione di scuola o di universita'
  • permesso di lavoro
  •  autorizzazione dell'organo competente per gli affari scientifici
  • certificato dell'istituto medico dove la persona e' in cura
  • estratto dal registro di matrimonio rilasciato da non piu' di sei mesi e documento attestante la cittadinanza croata ovvero il permesso di soggiorno del coniuge
  • certificato sulla cittadinanza croata ovvero il permesso di soggiorno del primo familiare
  • altre prove in base alle quali e' possibile stabilire la giustificabilita' del soggiorno.

La tassa consolare che viene pagata in occasione della presentazione della domanda per il rilascio dell'autorizzazione per il primo soggiorno temporaneo e' di 70 €.

La richiesta per il rilascio del permesso di lavoro viene presentato esclusivamente presso la Questura o la Stazione di Polizia competente nella Repubblica di Croazia.